Lavoro/Balzano

Il salario minimo non vi salverà – Savino Balzano – Fazi 2024

Hanno raccontato a mari e monti che per creare nuove opportunita’ di lavoro fosse necessario flessibilizzare le regole, flexicurity la chiamavano, mettendo insieme flessibilità e sicurezza: «Poco importa se perdi il lavoro a causa della flessibilità», insistevano, «perche’ tanto grazie alla sicurezza sociale, ai sussidi, il reddito sara’ garantito e presto troverai un altro lavoro».
La loro promessa era semplice e chiara: la flessibilita’ avrebbe attratto capitali, rilanciato gli investimenti e il tutto avrebbe conferito vivacita’ e vitalita’ alla nostra economia.
Alcuni tra i sostenitori della flexicurity saranno anche stati in buona fede, ci avranno anche creduto: utili idioti di un disegno che aveva il solo scopo di massacrare e svendere i nostri lavoratori e le nostre lavoratrici. Altri, invece, servivano dolosamente la causa del grande capitale, della finanza, delle multinazionali […]
Il risultato e’ sotto gli occhi di tutti: gli investimenti privati non sono arrivati, sono invece crollati quelli pubblici per effetto delle politiche di austerita’, conseguentemente la sicurezza sociale e i dati sull’occupazione sono a oggi assolutamente negativi […]
Il mancato cambiamento di rotta nei decenni deve ragionevolmente indurci a concludere che la ricetta fosse tutt’altro che fallimentare e che non lo sia nemmeno oggi: semplicemente gli obiettivi non erano quelli millantati dinanzi all’opinione pubblica e la flessibilita’ non era affatto un mezzo, bensi’ il reale obiettivo, e tale resta ancora adesso. La precarieta’, nell’ambito di un ristrutturato sistema capitalistico vantaggioso per la grande impresa e la multinazionale (a scapito della nostra piccola imprenditoria che difatti avvizzisce e viene fagocitata dai colossi), era il reale traguardo che si intendeva raggiungere.

Info:
https://fazieditore.it/wp-content/uploads/2024/02/balzano-la-verita.pdf?
https://fazieditore.it/wp-content/uploads/2024/05/balzano-il-giornale.pdf?
https://www.ildiariodellavoro.it/il-salario-minimo-non-vi-salvera-di-savino-balzano-fazi-editore/

Lavoro/Saraceno

Francesco Saraceno – La riconquista. Perche’ abbiamo perso l’Europa e come possiamo riprendercela – Luiss (2020)

Secondo uno slogan che e’ a lungo andato di moda, con la flexicurity si dovrebbe passare dalla protezione del lavoro a quella del lavoratore.
Se sulla carta sembra una strategia vincente (si aumenta la competitivita’ dell’impresa senza nuocere al lavoratore), l’efficacia della flexicurity e’ in realta’ oggetto di dibattito tra gli economisti.
Essa riposa infatti su di una nozione molto restrittiva del rapporto di lavoro, trattato come qualunque altra merce, e ridotto a un contratto che puo’ essere sciolto a piacimento senza incorrere in costi eccessivi.
In realta’, l’esperienza di Paesi come la Germania e il Giappone mostra che rapporti di lavoro stabili consentono di annodare un insieme di relazioni, di creare competenze specifiche, che hanno un ruolo di primo piano nello spiegare la crescita della produttivita’.
Quindi, non e’ affatto detto che spezzettare e accorciare i rapporti di lavoro sia uno stimolo alla crescita e alla competitivita’. Ma anche prescindendo da considerazioni di ordine generale, nel contesto europeo la flexicurity ha rapidamente perso un pezzo, il “-curity”.
Nella gran parte dei Paesi europei le riforme dei mercati del lavoro si sono limitate ad aumentare la flessibilita’.
In un contesto di stagnazione della spesa sociale, la protezione del lavoratore licenziato e’ stata spesso trascurata, come anche l’investimento nelle politiche attive del lavoro.
Queste o erano assenti nelle riforme, o quando erano presenti sono state sottofinanziate, vittime di tagli e austerita’. Quasi ovunque, a partire dalla Germania, la precarieta’ del lavoro e’ aumentata e la protezione dei lavoratori diminuita.

Info:
https://www.pandorarivista.it/articoli/la-riconquista-perche-abbiamo-perso-l-europa-e-come-possiamo-riprendercela-di-francesco-saraceno/
https://www.rivistailmulino.it/a/la-riconquista
https://www.europainmovimento.eu/europa/perche-abbiamo-perso-l-europa-e-come-possiamo-riprendercela.html
https://www.micromega.net/leuropa-vista-da-un-riformista/