Lavoro/Balzano

Il salario minimo non vi salverà – Savino Balzano – Fazi 2024

Hanno raccontato a mari e monti che per creare nuove opportunita’ di lavoro fosse necessario flessibilizzare le regole, flexicurity la chiamavano, mettendo insieme flessibilità e sicurezza: «Poco importa se perdi il lavoro a causa della flessibilità», insistevano, «perche’ tanto grazie alla sicurezza sociale, ai sussidi, il reddito sara’ garantito e presto troverai un altro lavoro».
La loro promessa era semplice e chiara: la flessibilita’ avrebbe attratto capitali, rilanciato gli investimenti e il tutto avrebbe conferito vivacita’ e vitalita’ alla nostra economia.
Alcuni tra i sostenitori della flexicurity saranno anche stati in buona fede, ci avranno anche creduto: utili idioti di un disegno che aveva il solo scopo di massacrare e svendere i nostri lavoratori e le nostre lavoratrici. Altri, invece, servivano dolosamente la causa del grande capitale, della finanza, delle multinazionali […]
Il risultato e’ sotto gli occhi di tutti: gli investimenti privati non sono arrivati, sono invece crollati quelli pubblici per effetto delle politiche di austerita’, conseguentemente la sicurezza sociale e i dati sull’occupazione sono a oggi assolutamente negativi […]
Il mancato cambiamento di rotta nei decenni deve ragionevolmente indurci a concludere che la ricetta fosse tutt’altro che fallimentare e che non lo sia nemmeno oggi: semplicemente gli obiettivi non erano quelli millantati dinanzi all’opinione pubblica e la flessibilita’ non era affatto un mezzo, bensi’ il reale obiettivo, e tale resta ancora adesso. La precarieta’, nell’ambito di un ristrutturato sistema capitalistico vantaggioso per la grande impresa e la multinazionale (a scapito della nostra piccola imprenditoria che difatti avvizzisce e viene fagocitata dai colossi), era il reale traguardo che si intendeva raggiungere.

Info:
https://fazieditore.it/wp-content/uploads/2024/02/balzano-la-verita.pdf?
https://fazieditore.it/wp-content/uploads/2024/05/balzano-il-giornale.pdf?
https://www.ildiariodellavoro.it/il-salario-minimo-non-vi-salvera-di-savino-balzano-fazi-editore/

Lavoro/Balzano

Contro lo smart Working – Savino Balzano – Laterza (2021)

La pandemia ha scavato un solco profondo nella vita di questo Paese, generando, tra attivita’ chiuse e posti di lavoro persi, tante conseguenze a breve e medio termine, ma anche se ancora non lo sappiamo, nel mondo del lavoro saranno persino piu’ spaventosi gli effetti di lungo periodo.
Lo smart working si appresta a contribuire a questa trasformazione potenzialmente deflagrante e, se i lavoratori non prenderanno presto coscienza della fase determinante che si trovano a vivere, sara’ molto piu’ complicato provare a invertire certe dinamiche gia’ silenziosamente in atto.
La storia recente ce lo insegna: e’ proprio quando una buona parte della popolazione si trova a versare in condizioni di profonda difficolta’ che i lavoratori devono alzare la guardia.
E’ in momenti come questi che e’ piu’ facile cadere vittime di certi equivoci, o meglio di certe deformazioni linguistiche create ad arte per imprimere una direzione ben precisa allo stato di cose presente, alla realta’ materiale. La direzione del piu’ forte.
Per capirlo e’ sufficiente un piccolo esercizio di memoria. Se per un attimo provate a tornare con la mente agli anni Novanta, vi ricorderete senz’altro dell’onnipresente dibattito sulla flessibilizzazione del mercato del lavoro. Oggi, a posteriori, puo’ sembrare grottesco, ma e’ bene ricordare che allora si raccontava di uno scenario favoloso alle porte, di un mondo nuovo dove chiunque avrebbe potuto svolgere il lavoro che piu’ gli piaceva […]
Si prospettava un sistema completamente votato al perfetto equilibrio tra flessibilita’ e sicurezza sociale, nel quale ogni individuo avrebbe goduto di infinite occasioni, passando da un lavoro all’altro, accrescendo nel frattempo le proprie competenze, magari il proprio salario […]
Ora riapriamo gli occhi e guardiamoci intorno: davvero possiamo affermare che quanto ci era stato promesso sia stato mantenuto? Davvero il mercato del lavoro e’ cambiato e sta continuando a cambiare garantendo a tutti, lavoratori e imprenditori, nuove strabilianti chance di crescita? [..]
Le riforme del lavoro sono sempre state riforme di potere, e negli ultimi trent’anni il potere ha perseguito con costanza e in modo assolutamente trasversale, bipartisan e intenzionale la destrutturazione dell’impianto normativo a tutela del mondo del lavoro.

Info:
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/BALZANO-1.pdf
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/BALZANO-3.pdf
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/BALZANO-4.pdf
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/BALZANO-2.pdf
https://www.iltascabile.com/recensioni/contro-smart-working-balzano/
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/10/20/luddismo-smart-working/

Economia di mercato/Balzano

Il salario minimo non vi salverà – Savino Balzano – Fazi 2024

Con la libera circolazione dei capitali [nell’Unione Europea] e’ stato messo in piedi un vero e proprio sistema concorrenziale tra gli Stati membri, costringendoli a farsi letteralmente la guerra (altro che garanzia di pace) sul piano economico per attirare i capitali.
Esiste un solo modo per farlo: abbassare la pressione fiscale e, in un sistema che di fatto ha privato gli Stati membri della possibilita’ di perseguire politiche espansive attraverso strumenti fiscali e soprattutto monetari, questo non puo’ che significare il taglio degli investimenti e dello Stato sociale.
Ovviamente cio’ indebolisce la domanda interna e costringe di fatto a virare verso un’economia orientata alle esportazioni (non a caso la circolazione delle merci e’ libera) nella quale, in assenza di una politica degli investimenti, si puo0 rincorrere la competitivita’ solo attraverso la riduzione del costo del lavoro.
Detto in altre parole e piu’ semplicemente: per attirare quei capitali devi abbassare tasse e imposte e, venuto meno quel gettito e non potendo stampare moneta, sarai costretto a tagliare la spesa pubblica e quindi i servizi e il welfare, impoverendo le persone. Svuotando le tasche della gente, quest’ultima non sara’ in grado di acquistare beni e servizi di qualita’ che quindi si dovranno esportare. Per renderli competitivi nel mercato globale dovranno essere a buon mercato e dunque sara’ necessario falcidiare i salari di chi li produce.

Info:
https://fazieditore.it/wp-content/uploads/2024/02/balzano-la-verita.pdf?
https://fazieditore.it/wp-content/uploads/2024/05/balzano-il-giornale.pdf?

https://www.ildiariodellavoro.it/il-salario-minimo-non-vi-salvera-di-savino-balzano-fazi-editore/

Lavoro/Balzano

Il salario minimo non vi salverà – Savino Balzano – Fazi 2024

[Il salario minimo] e’ una goccia nell’oceano; per la stragrande maggioranza dei lavoratori italiani non cambiera’ assolutamente nulla in quanto la loro retribuzione e’ gia’ pari o superiore alle soglie immaginate come minimi salariali di legge.
Dunque, il generale avvizzimento del livello retributivo medio in Italia non lo risolviamo nemmeno lontanamente con una misura di questo tipo […]
Non solo, questa misura e’ anche rischiosa (in questo senso potrebbe risultare una “trappola”) e per almeno due motivi. La prima ragione e’ intuibile […]
Il salario minimo indicato per legge potrebbe comportare nel tempo il crollo di tutti i livelli retributivi al di sopra della soglia individuata. Vale a dire che, anziche’ rappresentare uno slancio per le retribuzioni in generale, esso rischia di divenire una vera e propria zavorra, dalla quale sara’ difficilissimo schiodare le grandi imprese, forti della legittimazione giuridica di quella soglia minima retributiva […]
La seconda ragione, a ogni modo, e’ persino piu’ grave della prima […]: in un contesto di totale subalternita’ in termini di potere contrattuale dei lavoratori, attribuire alla politica il compito di determinare il salario minimo per legge significa firmare una cambiale in bianco ai partiti, alla classe dirigente del paese, alle forze politiche che in questi trent’anni abbiamo lucidamente visto all’opera.
Significa – mi spiace se l’immagine puo’ apparire eccessivamente forte (ma vi ricorro convintamente) – mettersi a giocare alla roulette russa, affidare la propria vita al boia.

Info:
https://www.antimafiaduemila.com/libri/economia/930-il-ricatto-dei-mercati.html
https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/20/libri-lidia-undiemi-vi-racconto-il-ricatto-dei-mercati-e-quello-sulleuro/303203/
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-spread_intervista_a_lidia_undiemi_autrice_del_libro_profetico_il_ricatto_dei_mercati/5496_24172/

https://www.carmillaonline.com/2024/03/29/il-salario-minimo-non-vi-salvera/
https://www.lafionda.org/2023/07/05/il-salario-minimo-non-ci-salvera-anzi/

Lavoro/Balzano

Contro lo smart working – Savino Balzano – Laterza (2021)

Lo smart working sara’ pure propagandato come agile e intelligente, ma resta lavoro e pertanto la riflessione deve essere ricondotta al terreno tradizionale di quest’ultimo: tra le due parole, working rimane la piu’ importante.
Proprio al lavoro la Costituzione repubblicana affida il compito di reggere i pilastri della democrazia: lo fa a partire dall’articolo 1 («L’Italia e’ una Repubblica democratica, fondata sul lavoro»), ma anche al comma secondo dell’articolo 3 («e’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli […] che […] impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese»).
Insomma, per quanto molti preferiscano «individualizzare» il diritto del lavoro, e suggerire che esso riguardi sempre e solo il singolo lavoratore, la verita’ e’ un’altra.
Dal diritto individuale del lavoratore deriva nientemeno che la sua stessa possibilità di esercitare la propria liberta’ politica e sindacale, e quindi di essere parte attiva del processo democratico.
Il lavoratore, con e grazie ai suoi diritti, arricchisce la democrazia.
Da questo deriva che intervenire in materia di diritti dei lavoratori significa intervenire direttamente sul funzionamento stesso dello Stato, alterandone leve, pesi e contrappesi soprattutto politici, equilibri di potere, i gangli dell’ingegneria istituzionale ideata in Costituzione.
Ebbene, intervento dopo intervento, sono saltati i limiti al fatto che i lavoratori vengano controllati in modo irragionevole, demansionati, licenziati arbitrariamente e senza che un giudice abbia il potere di farli riassumere anche quando puo’ certificare l’illegittimita’ dell’allontanamento. In una parola, i lavoratori sono sempre piu’ ricattabili […]
Che ne e’ della loro possibilita’ di esprimersi politicamente dentro e fuori l’azienda?
Disarmati sul piano della lotta collettiva, dunque sindacale e in ultima istanza di potere, che ne sara’ del buon funzionamento dello Stato democratico cosi’ come disegnato dai Costituenti?
Senza esagerazioni, che ne sara’ della democrazia?
Se si insiste tanto sulla comunita’ e’ perche’ e’ chiaro che, a voler resistere al processo implacabile di disgregazione del mondo del lavoro, o persino a tentare di ripristinare condizioni di giustizia ed equita’ al suo interno, e’ imprescindibile l’esistenza di una comunita’ da mobilitare.
Il cortocircuito nel quale pero’ siamo cascati si palesa proprio qui: ancora prima dei diritti, e’ la comunita’ in primis ad essere stata indebolita da questi processi e la sindacalizzazione, che gioca tutto sulla consapevolezza dei lavoratori di essere gruppo e comunita’, e’ ridotta ai minimi termini […]
Abbiamo detto che il rapporto di lavoro e’ un rapporto di forza, in cui per riequilibrarne lo squilibrio strutturale e’ dirimente assumere una prospettiva di gruppo, collettiva: e allora, se le cose stanno cosi’, come potra’ mai un lavoratore solo e isolato uscire da questo braccio di ferro senza le ossa rotte?

Info:
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/BALZANO-1.pdf
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/BALZANO-3.pdf
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/BALZANO-4.pdf
https://www.laterza.it/wp-content/uploads/recensioni/BALZANO-2.pdf
https://www.iltascabile.com/recensioni/contro-smart-working-balzano/
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/10/20/luddismo-smart-working/